SUNGLASSES


BIKE HELMETS


GOGGLES


SKI HELMETS

Salice: the sports brand of Italy

Salice is the sports brand of Italy. We are a manufacturer of sunglasses and goggles since 1919. Salice provides advanced and innovative products to those who practice outdoor activities including but not limited to skiing, snowboarding, cycling, motocross, sailing, canoeing and much more. We are devoted to fine Italian design and, thanks to the invaluable input of our athletes and R&D team, to continuous technological improvements. Our brand derives from the founding family, Salice, and our current EC, Anna Salice, is the third generation in charge. Salice is today, more than ever, synonymous with sport, speed, energy, and adrenaline. These values constitute the core of our business philosophy. The safety of our products and the protection they guarantee to our athletes and to everyone who wear them is one of our invaluable strengths. Salice collections are guaranteed "Made in Italy" and fully manufactured in our factory on the picturesque lake Como.


Notizie dal mondo Salice

Ultime Notizie

2 Beautiful Victories of Juniores Cycling.

2 Beautiful victories of yesterday by our standard bearers in 2 high-level Junior cycling competitions. The first obtained by our UnipolGlass Team with Luca Maccaferri in Val Vibrata Abruzzo, here we also took the 3rd step of the podium with Team F.lli Giorgi by Samuele Privitera. The second obtained by our Energy Team with Luca Rosa in Bugnate i

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Two days in the Marche region: Michael Belleri wins the GP Santa Rita!

This is great at Biesse Carrera: after many important results and a bit of bad luck comes the joy with the first place of Michael Belleri at the GP Santa Rita. Bis for him, after the victory also in 2021! "Michael was our captain for today's race - says DS Dario Nicoletti -. The whole team raced to help him reach the result and he was very good

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“Tour of Campania in Pink”.

Our Serena Semoli of Team Breganze Wilier Chiara Pierobon wins on the track in Florence. We congratulate our young Athlete and all the Staff and a great Bocca al Lupo for the next

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Quattro chiacchiere con...

Marco Camandona

Il nostro pubblico è composto da sportivi di diverso livello e di numerose discipline, così come da affezionate persone che credono nel marchio Salice e nella sua centenaria storia tutta italiana.

Hai voglia di presentarti a tutti noi?
Mi chiamo Marco Camandona sono nato ad Aosta il 20 dicembre 1970. Sono guida alpina, maestro di sci, allenatore federale di scialpinismo e da oltre 20 anni direttore tecnico del "Millet Tour du Rutor Extrême”, gara internazionale di sci alpinismo a coppie, e fotografo per passione. Dal 1996 ad oggi, ho preso parte a più di venti spedizioni alpinistiche e ho intrapreso viaggi d’avventura in tutto il mondo, salendo su cinque delle montagne più alte di ogni continente (le cosiddette Seven Summits). Per dieci volte sono salito su una cima principale di 8000 metri senza l'ausilio dell'ossigeno; ho dedicato tanti anni all’alpinismo in Himalaya e mi reputo molto fortunato per aver raggiunto la vetta delle 7 montagne più alte del mondo: l'Everest (8.848 m) nel 2010, il K2 (8.611 m) nel 2000, il Kangchenjunga (8.586 m) nel 2014, il Lhotse (8.516 m) nel 2018, il Makalu (8.463m) nel 2016, il Cho Oyu (8.210 m) nel 1998, il Dhaulagiri nel 2021 (8.167 m). A queste si aggiungono il ShiSha Pangma (8.048 m), l’Annapurna nel 2006 (8.091 m) e il Manaslu nel 2019 (8.163 m). Inoltre dal 2015, con mia moglie Barbara e alcuni amici con cui condivido la passione per la montagna, mi dedico ad un progetto umanitario a Kathmandu in Nepal, dove abbiamo realizzato un orfanotrofio che ospita 25 bimbi, da qui il nome della nostra Onlus “Sanonani”, che in Nepalese significa Piccolo Bambino

Ci dici quali sono la tua più grande qualità ed il tuo più grande difetto?
Le mie qualità sono sicuramente la determinazione e l’impegno: quando punto un obbiettivo è difficile che lo sbaglio. Il mio più grande difetto è che sono tanto disordinato e mi dicono anche che voglio fare mille cose in una volta sola a volte facendo anche dei pasticci… Ma poi arriva Barbara e generalmente mette tutto al proprio posto.

Qual è stato il momento più buio della tua carriera?
Il momento più buio è stato nel 2020, subito dopo la ripartenza della pandemia quando a maggio ho avuto un incidente piuttosto grave, mi sono fratturato la spalla destra e sono stato fermo per molto mesi.

Quale è stato il momento più brillante della tua carriera?
Il momento più brillante è stata la spedizione dello scorso autunno al Dhaulagiri, il mio decimo ottomila senza l’ausilio dell’ossigeno; ripartire dopo l’infortunio non è stato facile, ho dedicato un anno ad allenamenti estenuanti dovendo fare anche tantissima fisioterapia, sono arrivato pronto e la spedizione è andata molto bene.

Quale è stato il momento più divertente della tua carriera?
I momenti più belli e divertenti direi che son TUTTI quelli passati in montagna e condivisi con i miei compagni di cordata, facendo quello che amo. Mi reputo una persona molto fortunata!

Quali sono i consigli che daresti ad un giovane che intende seguire i tuoi passi sotto il punto di vista della tua carriera sportiva?
Difficile consigliare… Gli direi di essere prudente, di avere sempre la testa sul collo e di valutare con attenzione e cognizione di causa tutti i pro e contro prima di prendere una decisione, ma anche di seguire il suo cuore. Ai miei ragazzi che alleno sia per la pratica dello sci alpinismo che dell’alpinismo moderno ricordo sempre che solo con tanto impegno e “sacrificio” si ottengono dei risultati. Anche se sacrificio purtroppo a volte significa rinunciare a tante belle cose della gioventù. Inoltre gli consiglio di essere severi e nello stesso tempo padroni di sé stessi e della propria mente, dopodiché ognuno avrà il suo “Everest” o meglio ancora il suo “K2” o la sua olimpiade.

Spostiamo le lancette dell'orologio in avanti di 10 anni: chi sarai? Cosa starai facendo? In che veste ti immagini?
Questi ultimi 10 anni sono passati troppo velocemente: ho cercato di fare tutto quello che amo fare a mio modo, vivendo all’aria aperta e in montagna. Mi auguro che fra 10 anni sarò ancora lì ad allenare i ragazzi di ski alp dello sci club Corrado Gex e a fare ancora la guida alpina accompagnando i miei nipoti e trasmettendogli la passione per la montagna raccontandogli tante storie vissute e avventure passate. Mi vedo come uno scopritore e traghettatore di nuovi alpinisti 4.0.

Ti và di condividere con noi il tuo più grande sogno a livello sportivo e a livello personale?
Non nascondo che dopo la salita alla vetta del Dhaulagiri dello scorso autunno vorrei chiudere il cerchio dei 14 ottomila, me ne mancano 4 e sono tutti in Pakistan dove si può andare solo in estate. Sono consapevole che ci saranno dei sacrifici e delle rinunce da fare ma è un sogno nel cassetto che vorrei realizzare per me stesso e non per rincorrere un record.

9. Quale è il tuo articolo preferito di Salice? Ci spieghi il perché di questa preferenza?
• Articoli top SALICE sono due: Occhiali 852 per la lente Quattro che è una lente sviluppata per l’alta montagna con il massimo fattore di protezione in cat. 4. Maschera 605 OTG per la lente di nuova generazione che alle caratteristiche tecniche di una lente fotocromatica unisce quelle di una lente polarizzata.

Guarda i Modelli preferiti da Marco Camandona

Ultimi Modelli

SUNGLASS 027

027 sunglass is clean, modern, highly technical. And of course versatile and incredibly enveloping. Here too the cylindrical base 6 lens dominates without compromise with an even clearer and more decisive line. The model is "all sports", also lending itself to use outside of training and competitions. It is characterized by simple lines, never interrupted, completely harmonious to create a fitting with the face, it is distinguished, then, for strength and lightness, offering the most total protection from light. The multidirectional ventilation from below guarantees a "special" passage of air, allowing the lens to "breathe" in any circumstance. The lens has the “lasered” Salice logo in the upper central part: a brand of the new collection. The lens change system is very simple, with the two side parts that are released from the lens with a click, as well as the nose piece. The temples with the attachments and the nosepiece holder are made of Grilamid to guarantee lightness and resistance. Terminals and nose pad (interchangeable) are in Megol, an anti-slip and "anti-slip" material. The fit is comfortable. The Salice logo in 3D to give tone and that extra techno pinch is embedded in the temple. 027 is equipped with an easily interchangeable lens in RW mirrored polycarbonate with UV 400 nm high contrast HC protection to guarantee a greater sense of depth for faster reactions. The lens is anti-scratch and with IDRO treatment to let water, dust and dirt slip away. The glass

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SUNGLASS 026 026S

An incredibly versatile sunglass, with the lens to dominate absolutely without compromise. This is the new 026 sunglass of Salice. With cylindrical base 6.5 lens, 026 is an enveloping sunglass with a strong “all sports” technical tone. Simple but sinuous lines, the newcomer from Salice is technical and modern at the right point, so much so that it becomes the perfect for sportsman for every situation. Robust and light, according to the consolidated Salice tradition, 026 offers maximum protection from light. The lens with the “lasered” Salice logo in the upper central part is released from the two lateral attachments quickly thanks to a very simple change system. Temples, attachments and nosepiece molded in Grilamid which guarantees lightness and resistance. Terminals and nosepad are produced in Megol, an anti-slip and "anti-slip" material. The fit is comfortable. The 3D Salice logo can be found in the auctions. The whole lens, with the sinuosity of the lines both at the bottom and at the top, does the rest of the work as regards the flow of air, avoiding unpleasant fogging. 026 is equipped with an easily interchangeable RW mirror polycarbonate lens with UV 400 nm high contrast HC protection to guarantee a greater sense of depth for faster reactions. The lens is anti-scratch and with IDRO treatment to let water, dust and dirt slip away. The glasses, with a practical case, are supplied with a second orange lens. The peculiarity of 026 is its double version, small an

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HELMET ICE

A new snow helmet arrives at Salice Occhiali. And the watchword for presenting the new Ice is once again versatility. The high technology of construction materials, a compact shape and a modern look already elect Ice, which in the name by impact tells a lot, as a truly top multisport helmet. The 13 ventilation holes, designed in the particular shape on the front as well as on the sides, give Ice an excellent ventilation. The system is extremely advanced with the shape and size of the holes that are never invasive, but absolutely effective. The ventilation inside the shell is always almost constant, with the two front slits that facilitate the flow of air towards the mask to avoid fogging of the same. The Eva technical padding allows maximum breathability combined with above-average comfort. Never like in any other Salice helmet, in Ice design and technology meet for a high-end mix with a look to the future. The construction is in molding: the inner shell is in eps co-molded with the outer shell in polycarbonate. Light to wear, Ice has its version for mountaineering and climbing characterized by multipurpose elastics on the sides to secure the mask, as well as helmet lights, with also the front elastic. The ski version comes with winter padding included. Speaking of goggles, Ice is designed to fit virtually all models. Closing the locking straps is easy, quick and safe. The helmet is approved with European certification EN 1077: 2007 class B specific for skiing, the Europ

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Tecnologia Lenti

High Contrast (HC) lenses

The light that filters in the human eye is divided into visible spectrum, in wavelengths between 380 and 780 nm, and non-visible spectrum, which includes light in the ultraviolet (UV light) field and in the infrared field (IR light). The blue light component between 380 and 500 nm is also known as High-Energy Visible light (HEV). HEV light lenses create a “feel” due to the effect of the elements and oxides used in the colour dyes and coatings. This treatment stimulates the receptor cells on the retina creating a brain experience sensation from each specific lens colour. Colours are seen as “pop” thus making the perfect solution for any particular lifestyle. Red, green, and yellow colours seep in resulting in improved contrast, a better separation of colours, and a higher sense of depth. The results are faster reactions and better performances.


RWX by NXT® lenses 2-4


Notizie dal mondo Salice

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Marco Camandona

Il nostro pubblico è composto da sportivi di diverso livello e di numerose discipline, così come da affezionate persone che credono nel marchio Salice e nella sua centenaria storia tutta italiana.

Hai voglia di presentarti a tutti noi?
Mi chiamo Marco Camandona sono nato ad Aosta il 20 dicembre 1970. Sono guida alpina, maestro di sci, allenatore federale di scialpinismo e da oltre 20 anni direttore tecnico del "Millet Tour du Rutor Extrême”, gara internazionale di sci alpinismo a coppie, e fotografo per passione. Dal 1996 ad oggi, ho preso parte a più di venti spedizioni alpinistiche e ho intrapreso viaggi d’avventura in tutto il mondo, salendo su cinque delle montagne più alte di ogni continente (le cosiddette Seven Summits). Per dieci volte sono salito su una cima principale di 8000 metri senza l'ausilio dell'ossigeno; ho dedicato tanti anni all’alpinismo in Himalaya e mi reputo molto fortunato per aver raggiunto la vetta delle 7 montagne più alte del mondo: l'Everest (8.848 m) nel 2010, il K2 (8.611 m) nel 2000, il Kangchenjunga (8.586 m) nel 2014, il Lhotse (8.516 m) nel 2018, il Makalu (8.463m) nel 2016, il Cho Oyu (8.210 m) nel 1998, il Dhaulagiri nel 2021 (8.167 m). A queste si aggiungono il ShiSha Pangma (8.048 m), l’Annapurna nel 2006 (8.091 m) e il Manaslu nel 2019 (8.163 m). Inoltre dal 2015, con mia moglie Barbara e alcuni amici con cui condivido la passione per la montagna, mi dedico ad un progetto umanitario a Kathmandu in Nepal, dove abbiamo realizzato un orfanotrofio che ospita 25 bimbi, da qui il nome della nostra Onlus “Sanonani”, che in Nepalese significa Piccolo Bambino

Ci dici quali sono la tua più grande qualità ed il tuo più grande difetto?
Le mie qualità sono sicuramente la determinazione e l’impegno: quando punto un obbiettivo è difficile che lo sbaglio. Il mio più grande difetto è che sono tanto disordinato e mi dicono anche che voglio fare mille cose in una volta sola a volte facendo anche dei pasticci… Ma poi arriva Barbara e generalmente mette tutto al proprio posto.

Qual è stato il momento più buio della tua carriera?
Il momento più buio è stato nel 2020, subito dopo la ripartenza della pandemia quando a maggio ho avuto un incidente piuttosto grave, mi sono fratturato la spalla destra e sono stato fermo per molto mesi.

Quale è stato il momento più brillante della tua carriera?
Il momento più brillante è stata la spedizione dello scorso autunno al Dhaulagiri, il mio decimo ottomila senza l’ausilio dell’ossigeno; ripartire dopo l’infortunio non è stato facile, ho dedicato un anno ad allenamenti estenuanti dovendo fare anche tantissima fisioterapia, sono arrivato pronto e la spedizione è andata molto bene.

Quale è stato il momento più divertente della tua carriera?
I momenti più belli e divertenti direi che son TUTTI quelli passati in montagna e condivisi con i miei compagni di cordata, facendo quello che amo. Mi reputo una persona molto fortunata!

Quali sono i consigli che daresti ad un giovane che intende seguire i tuoi passi sotto il punto di vista della tua carriera sportiva?
Difficile consigliare… Gli direi di essere prudente, di avere sempre la testa sul collo e di valutare con attenzione e cognizione di causa tutti i pro e contro prima di prendere una decisione, ma anche di seguire il suo cuore. Ai miei ragazzi che alleno sia per la pratica dello sci alpinismo che dell’alpinismo moderno ricordo sempre che solo con tanto impegno e “sacrificio” si ottengono dei risultati. Anche se sacrificio purtroppo a volte significa rinunciare a tante belle cose della gioventù. Inoltre gli consiglio di essere severi e nello stesso tempo padroni di sé stessi e della propria mente, dopodiché ognuno avrà il suo “Everest” o meglio ancora il suo “K2” o la sua olimpiade.

Spostiamo le lancette dell'orologio in avanti di 10 anni: chi sarai? Cosa starai facendo? In che veste ti immagini?
Questi ultimi 10 anni sono passati troppo velocemente: ho cercato di fare tutto quello che amo fare a mio modo, vivendo all’aria aperta e in montagna. Mi auguro che fra 10 anni sarò ancora lì ad allenare i ragazzi di ski alp dello sci club Corrado Gex e a fare ancora la guida alpina accompagnando i miei nipoti e trasmettendogli la passione per la montagna raccontandogli tante storie vissute e avventure passate. Mi vedo come uno scopritore e traghettatore di nuovi alpinisti 4.0.

Ti và di condividere con noi il tuo più grande sogno a livello sportivo e a livello personale?
Non nascondo che dopo la salita alla vetta del Dhaulagiri dello scorso autunno vorrei chiudere il cerchio dei 14 ottomila, me ne mancano 4 e sono tutti in Pakistan dove si può andare solo in estate. Sono consapevole che ci saranno dei sacrifici e delle rinunce da fare ma è un sogno nel cassetto che vorrei realizzare per me stesso e non per rincorrere un record.

9. Quale è il tuo articolo preferito di Salice? Ci spieghi il perché di questa preferenza?
• Articoli top SALICE sono due: Occhiali 852 per la lente Quattro che è una lente sviluppata per l’alta montagna con il massimo fattore di protezione in cat. 4. Maschera 605 OTG per la lente di nuova generazione che alle caratteristiche tecniche di una lente fotocromatica unisce quelle di una lente polarizzata.

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2 Beautiful Victories of Juniores Cycling.

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This is great at Biesse Carrera: after many important results and a bit of bad luck comes the joy with the first place of Michael Belleri at the GP Santa Rita. Bis for him, after the victory also in 2021! "Michael was... Read All


“Tour of Campania in Pink”.

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SUNGLASS 027

027 sunglass is clean, modern, highly technical. And of course versatile and incredibly enveloping. Here too the cylindrical base 6 lens dominates without compromise with an even clearer and more decisive line. The model is "all sports", also lending itself to use outside of training and competitions. It is characterized by simple lines, never interrupted, completely harmonious to create a fitting with the face, it ... Read All


SUNGLASS 026 026S

An incredibly versatile sunglass, with the lens to dominate absolutely without compromise. This is the new 026 sunglass of Salice. With cylindrical base 6.5 lens, 026 is an enveloping sunglass with a strong “all sports” technical tone. Simple but sinuous lines, the newcomer from Salice is technical and modern at the right point, so much so that it becomes the perfect for sportsman for every situation. Robust and ... Read All


HELMET ICE

A new snow helmet arrives at Salice Occhiali. And the watchword for presenting the new Ice is once again versatility. The high technology of construction materials, a compact shape and a modern look already elect Ice, which in the name by impact tells a lot, as a truly top multisport helmet. The 13 ventilation holes, designed in the particular shape on the front as well as on the sides, give Ice an excellent ventilat ... Read All


Tecnologia Lenti

Polarized lenses

Human eye cannot separate the horizontal rays from the vertical rays composing the light. Polarized lens contains a special “polarizing filter”, which absorbs the horizontal rays, responsible of glare and image distortions, and keeps the vertical rays only. Polarized lens assures the best vision, the right colours and contrast perception and a bigger comfort, as it absorbs the glares that normally strain the eye.


Photochromic lenses

Photochromic lenses contain substances that are sensitive to UV rays that change their chemical structure based on the intensity of the light. The lens has a light base color that gets darker when sunlight is more intense, to quickly return to its original color when the light fades. This technology allows you to always wear glasses, passing from shaded areas to particularly bright areas and vice versa. The colors available are CRX bronze and smoke (passage from category 1 to 3) available on models 019 - 005; bronze (change of category from 2 to 4) on models 59G-008 - 007 and transparent (change of category from 0 to 2) on model 838.




Via Suganappa 10, 22015,
Gravedona ed Uniti, Como, Italy
Tel. +39 0344 85224
Fax +39 0344 89177 - salice@saliceocchiali.it
P.IVA IT 00232090134
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